Dieci anni di iPhone in Italia. Ecco come siamo cambiati!

Con iPhone Apple ha cambiato il mercato ma anche la vita di tutti i giorni dei consumatori

Con iPhone Apple ha cambiato il mercato ma anche la vita di tutti i giorni dei consumatori

Esattamente dieci anni fa, l’11 luglio 2008, l’iPhone veniva commercializzato per la prima volta in Italia.

Il primo modello arrivato è stato l'iPhone 3G tra la curiosità e lo scetticismo generale, dieci anni dopo, quasi il 70% degli italiani possiede uno smartphone, uno strumento che fino a quel momento non esisteva. Senza Apple, infatti, non esisterebbe lo smartphone.

Apple con iPhone ha rivoluzionato il mondo dei telefonini e del loro utilizzo: chi non si è adeguato velocemente al cambiamento, come gli storici (fino a quel momento) BlackBerry e Nokia, sono praticamente spariti, mentre chi si è messo al passo e adeguato intuendone le potenzialità è diventato un colosso, è il caso dei coreani di Samsung prima, e dei cinesi, ora. Sopratutto per noi consumatori la rivoluzione è stata nell'utilizzo di tutti i giorni. Solo in Italia, oltre 18 milioni di persone lo utilizza per collegarsi alla propria banca e, solo lo scorso anno, lo smartphone è stato utilizzato per fare oltre 8 miliardi di euro di acquisti online.

L'utilizzo è diventato quasi maniacale, con iPhone Apple ha sdoganato il concetto di "computer" in tasca, rendendo possibile collegarci istantaneamente con i nostri "amici", effettuare operazioni bancarie, trovare la strada più veloce, acquistare online, sentire musica o vedere film, fino ai giochi sempre in tasca o comandare strumenti della vita di tutti i giorni con la domotica. Uno studio di Sms Global sostiene che 4 persone su 5 controllano lo smartphone entro 15 minuti dal risveglio, viene sbloccato 80 volte al giorno e guardato almeno 200. Secondo una ricerca di Deloitte, l’83% dei professionisti consulta le email di lavoro durante la notte.

La centralità del telefono nella vita di tutti i giorni. Oggi il computer resiste solo negli uffici e tra i professionisti, con lo smartphone oggetto insostituibile e dal quale non possiamo separarci. Avete mai provato a chiedere a qualcuno di prestarvi lo smartphone? Farebbero meno fatica a prestarvi il coniuge. Perchè il telefono è diventato la nostra casa, il nostro lavoro, il luogo dove poter far tutto e restare connessi con il mondo. Un luogo destinato ad essere sempre più consolidato se realtà virtuale, intelligenza artificiale, domotica e le smart car riusciranno ad integrarsi e svilupparsi di più come sembra essere il trend.

Ma quella di iPhone in Italia, oggi, non è l'unica ricorrenza. Il giorno prima di approdare in Italia, esattamente il 10 luglio del 2008, Apple poneva le basi del suo dominio e della sua rivoluzione, annunciando App Store poi esploso aprendosi agli sviluppatori di terze parti.

Quasi duecento miliardi di app scaricate, un giro d’affari di oltre 130 miliardi di dollari: ecco cosa ha significato App Store per Apple. Per noi significa customizzazione dello smartphone per creare un legame quasi simbiotico e renderlo imprescindibile nella vita di tutti i giorni.

Al riguardo, una curiosità: in Italia siamo decimi nella top ten delle nazioni che scaricano più app con 2.9 miliardi di download, dietro Nazioni inarrivibili come States, Cina e Giappone, ma l’italiano medio preferisce l’app gratuita, e infatti nella classifica dei 10 Paesi che spendono di più per acquistare le applicazioni non esistiamo proprio. Potete immaginare la gioia nel leggere queste notizie per chi come noi, tra le altre, è orgogliosamente sviluppatore di app per mobile dal 2009..

Commenta la NEWS: